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domenica 23 dicembre 2012

Auguri

E anche quest'anno siamo arrivati alle feste di Natale e capodanno. La profezia Maya pare non si sia avverata quindi eccomi puntuale ad augurare buone feste a chi capita su queste pagine.

Auguro un sereno Natale con un breve testo, datato 1931 ma non si direbbe, di Albert Einstein, tratto da “Il mondo come io lo vedo”. Ringrazio Stefania per avermelo fatto scoprire.


"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle   persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

L'augurio di buon 2013, invece, con qualcosa di più leggero ma non meno profondo: "L'anno nuovo", di Gianni Rodari.
"Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno."

Auguri e buone feste!!!

giovedì 22 dicembre 2011

Auguri

Un augurio multimediale, tratto dall'antica saggezza cinese, per un sereno Natale e un buon inizio anno.

giovedì 16 giugno 2011

Contro il privilegio dell'istruzione. Di Piero Calamandrei

Voglio riportare in questo post alcuni brani dell'ultimo libro che ho letto. Si tratta di "Per la scuola" (2° edizione 2011, Sellerio, Palermo) ed è una raccolta di alcuni interventi di Piero Calamandrei sulla scuola.
Li pubblico perchè credo che debbano far parte del bagaglio culturale di ogni cittadino italiano: si parla infatti di scuola, ma se si va a leggere nel profondo questi testi si possono trovare le basi della democrazia sostanziale. E una straordinaria attualità.

Piero Calamandrei (1889-1956), è stato giurista e uomo politico antifascista e dell'Italia repubblicana, padre Costituente. Un suo famoso intervento, in particolare, è tornato di grande attualità negli ultimi anni in seguito alle proteste nei confronti della riforma Gelmini.


venerdì 24 dicembre 2010

Auguri

È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano;
ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro;
ogni volta che volgi la schiena ai princípi che cacciano gli oppressi ai margini del loro isolamento;
ogni volta che speri con i "prigionieri" (gli oppressi dal peso della povertà fisica, morale e spirituale);
ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza!
È Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri attraverso di te...
(MADRE TERESA DI CALCUTTA)

Auguri.
Fabrizio, Agostino, Maurizio

giovedì 17 dicembre 2009

Auguri!


"Non ci possono essere leggi che obbligano le persone a fare cose giuste: non si può imporre a un papà di leggere favole al figlio o di trattare il vicino con rispetto e decenza. A fare la differenza non sono i soldi che guadagni o il diploma che hai preso, ma la scelta che fai di essere un cittadino attivo, coinvolto e responsabile. Nessun presidente e nessun sindaco possono ordinarlo, sono cose che vengono dai valori e dalla fede che abbiamo dentro."

Michelle LaVaughn Robinson


Con queste belle parole auguro a tutti un sereno Natale ed un felice inizio anno... ci si riconnette (eh... qui sul web i termini sono questi... che ci posso fare!!!) a gennaio!!!

AUGURI!!!

martedì 1 settembre 2009

Pompe bianche


Ho ricevuto questa segnalazione e la pubblico molto volentieri.
Naturalmente l'invito è di usare l'automobile solo quando strettamente necessario. In questo caso, se si vuole risparmiare qualche soldo sul pieno, ecco una notizia utile.
E' tratta dal sito di Federconsumatori, quindi è una fonte attendibile.

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Le pompe bianche sono distributori indipendenti, non correlati alle marche tradizionali delle compagnie petrolifere. Il rifornimento è infatti effettuato nel cosiddetto mercato extrarete.
La diffusione di questi impianti è ancora assai limitata, corrisponde all'incirca al 5% all'intera rete di distribuzione.
Presso questi impianti è possibile ottenere risparmi di almeno 5 - 6 centesimi al litro.
La lista delle pompe bianche può essere soggetta a delle variazioni, invito inoltre i cittadini a segnalare errori, omissioni o aggiunte, o comunque qualsiasi informazione utile all'indirizzo di posta elettronica federconsumatori@federconsumatori.it
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Qui c'è la mappa del Piemonte con l'estratto delle sole pompe bianche locali

Visualizza Pompe bianche in Piemonte in una mappa di dimensioni maggiori

PIEMONTE
Vargas Masserano, Via 4 Novembre, Masserano (BI)
Sacia Candelo, Via IV Novembre, 6 Candelo (BI)
Centro Calor SP 9, Autostrada 48, Magliano Alpi (CN)
Gazzola Carburanti srl, Via Mondovì 52, Morozzo (CN)
Mondovicino Power Piazza Cerea/ Piazzale Mondovicino, casello A6 Mondovì, Mondovì (CN)
Centro Calor Frabosa – Fraz. Gosi di Pianvignale, Villanova Mondovì (CN)
Carrefour, Via Cesana, Nichelino (TO)
Carrefour, SP 10 Strada Caselle/Viale Italia, Leini (TO)
Vargas SS 26, Via Aosta, Ivrea (TO)
Carrefour, Viale Liguria 1, Burolo (TO)
Repsol Via Falcone – Centro Commerciale “Le Fornaci”, Beinasco (TO)
Centro Calor, SP per Virle km 4.494, Osasio (TO)
Carrefour, Viale Kennedy 51, Borgomanero (NO)
Centro Calor, Via Casalcermelli (zona Cristo), Alessandria
So.Ge. di Ratti Francesco & C. sas, Strada Boscomarengo, Novi Ligure (AL)
So.Ge. di Ratti Francesco & C. sas, Via Piemonte, 11 Tortona (AL)
Capra Umberto srl, Strada per Casale 2, Pomaro Monferrato (AL)
Centro Calor, S.P. Padana Sup. Km36 +707, Villareggia (TO)
Gestione impianti di Amalberto F.&C. snc, Corso Alessandria 562, Asti

martedì 26 maggio 2009

L'acqua è un diritto. Non una merce


Decreto legge "Tremonti" DL 112/2008 (poi convertito nella Legge 133/2008)
Articolo 23-bis, comma 1:
1. Le disposizioni del presente articolo disciplinano l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei princìpi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonché di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i princìpi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili.
TUTTI I SERVIZI PUBBLICI LOCALI, ACQUA COMPRESA.
Al comma 5 la perla:
5. Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.
L'ACQUA AFFIDATA AI PRIVATI.

L'essere umano è composto per più del 65% di acqua. Già questo basterebbe per dire di no a questo provvedimento.
Chi si comprerà la mia acqua corporea? Veolia? Nestlè?
Ma in caso di crisi idrica verrà il sig. Nestlè a prelevarmi dell'acqua dal corpo per far fronte all'emergenza?

Questa è naturalmente dell'ironia, ma la questione è seria.
E per fortuna c'è chi non ci sta e si sta muovendo: cittadini e associazioni impegnate nella difesa dell’acqua in quanto bene essenziale per la vita e quindi non mercificabile. Anche a Torino.

Riporto un estratto dal sito www.acquapubblicatorino.org
Come parte del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua, nei primi 6 mesi del 2007 abbiamo raccolto in tutta Italia oltre 400.000 firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, e ottenuto la moratoria al 31 dicembre 2008 delle privatizzazioni in corso.

Oggi ci troviamo di fronte all’articolo 23 bis dell’ultima finanziaria contro il quale le regioni Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna hanno già fatto ricorso per violazione dell’articolo 117 della Costituzione.

A questo link si può trovare l'elenco dei banchetti presso i quali firmare la delibera di iniziativa popolare per ripubblicizzare il nostro acquedotto (qui il testo della delibera).
Per i residenti di Mirafiori Nord, sappiate che un banchetto c'è anche alla Cascina Roccafranca.

Ringrazio Stefano per la segnalazione.

lunedì 9 marzo 2009

Auguri a tutte le donne!

Con un pò di ritardo faccio i miei auguri a tutte le donne per la Giornata Internazionale della Donna che cade l'8 marzo. Chissà quanti di noi si ricordano l'origine di questa festa.
Era il 1908 quando, a New York, 129 operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l'8 marzo (o il 25 secondo alcuni), il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento.
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme.
Da allora, l'8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne.
La commemorazione, tutta americana, delle vittime è stata poi accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile. L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.
E la mimosa? La scelta di utilizzare la mimosa come simbolo della festa della donna risale al 1946, quando le organizzatrici delle celebrazioni romane cercavano un fiore di stagione a buon prezzo.
Allora auguri a tutte le donne che seguono questo blog (e non solo a loro!).
La mimosa che vi regalo è tecnologica... buona festa e buon divertimento!

giovedì 29 gennaio 2009

Riflessioni

Un paio di riflessioni che ritengo molto interessanti.
La prima è sulla crisi economica. E' il discorso di mons. Tettamanzi ha tenuto il 15 gennaio 2009 a Varese nel primo incontro con gli amministratori locali della diocesi di Milano. Ringrazio Luigi per avermela inviata: sono le stesse cose che penso anche io, ma mons. Tettamanzi le sa esprimere bene, molto meglio di me! ;-)
Ne riporto un passaggio che ritengo molto significativo:
In queste ultime settimane sempre più spesso si è insistito da molte parti e con grande enfasi sulla necessità di sostenere il più possibile i consumi. Certo le esigenze della moderna economia vanno in questo senso: se non si produce, se non si vende, se non si consuma, l'economia ristagna Ma anche qui ritorna il tema della giusta misura: non ci sono forse troppi bisogni inutili, indotti da una pubblicità più che ingannevole?

Qui trovate il discorso di mons. Tettamanzi

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La seconda riflessione riguarda il federalismo fiscale in fase di approvazione. Vi invito a leggere l'articolo di Massimo Bordignon, professore straordinario di Scienza delle finanze presso l'Università Cattolica di Milano, pubblicato su Lavoce.info
Inizia così:
In un immaginario dialogo, un discepolo ingenuo pone al suo illuminato Maestro alcune domande all'indomani dell'approvazione in Italia di una importante legge delega. Si scopre così che il federalismo fiscale è un elettrone, che aspetta di essere osservato. E per questo, il grande sacerdote si rifiuta di dare i numeri. Mentre le vie dell'opposizione sono imperscrutabili come le stelle. Ma la grande riforma risponde perfettamente alle esigenze della comunicazione politica.

Qui trovate l'articolo completo.

venerdì 19 dicembre 2008

Buon Natale e buone feste!


La società nella quale viviamo ci spinge a guardare al superfluo, a consumare tanto per consumare, ad avere più che ad essere.

Il Natale, con il suo messaggio di speranza, ci insegna invece a comportarci nel modo opposto.

Il miglior augurio che posso fare è che ognuno, io per primo, grazie al significato del Natale, possa cambiare se stesso. Almeno un pò allavolta!

Tanti auguri!!!

martedì 4 novembre 2008

Licio Gelli: “il mio erede è Berlusconi…”

Una segnalazione di Agostino.
Anche se tutti lo abbiamo letto sui giornali, c'è da farsi venire i brividi a sapere che questo personaggio (Licio, non Ago!) possa ancora dire la sua in un paese cosiddetto democratico.
Ma forse il punto è proprio questo...
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Il «Maestro» della loggia massonica segreta P2 condurrà un suo programma. Ospiti? Andreotti e Dell'Utri

MILANO - «Io in tv? C'è di peggio». Licio Gelli, da tutti ricordato principalmente per essere stato il «Maestro Venerabile» della loggia massonica segreta P2 risponde a proposito della sua apparizione in tv. Anzi più che una apparizione è una conduzione vera e propria. E come si poteva chiamare il suo programma se non «Venerabile Italia»?. Sottotitolo: «La vera storia di Licio Gelli». Così il «Maestro» avrà un programma tutto suo da lunedì, alle 22.30, su Odeon tv

IL PROGRAMMA- Sarà la «voce narrante», assieme a Lucia Leonessi, di una «ricostruzione inedita della storia dell'ultimo secolo, «dalla Guerra di Spagna agli anni '80, dai salotti di Roma alle rive del lago di Como, dall'epoca fascista al crac del Banco Ambrosiano». Il programma, presentato venerdì a Firenze, vedrà anche la partecipazione di personaggi politici e storici come Giulio Andreotti, Marcello Veneziani e Marcello Dell'Utri. Nella prima puntata parlerà di fascismo ovvio per uno che è stato camicia nera e che ha aderito anche alla Repubblicà di Salò.

ANSELMI - È un fiume in piena Gelli in conferenza: «Quando mi cercavano in tutto il mondo mi trovavo in Italia. Una volta, a Firenze, quando ero all'Hotel Baglioni ho incontrato in ascensore Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta che aveva dato l'ordine di ricercarmi, spendendo un sacco di soldi dei contribuenti. La salutai e scesi, decidendo di farle uno scherzo».

I MAGISTRATI - L'unico «potere forte» oggi operante in Italia è comunque un potere costituzionale, la Magistratura: «Se c'è un potere forte, costituzionale, è la magistratura - ha spiegato - perché quando sbaglia non è previsto il risarcimento del danno. La magistratura non funziona: il pubblico ministero dovrebbe arrivare da un concorso diverso rispetto al giudice, e dovrebbero odiarsi».

SENZA BERLUSCONI FI FINITA- «I partiti veri non esistono più, non c'è più destra o sinistra. A sinistra ci sono 15 frange e la destra non esiste. Se dovesse morire Berlusconi, cosa che non gli auguro perché la morte non si augura a nessuno, Forza Italia non potrebbe andare avanti perchè non ha una struttura partitica». A proposito dell'esecutivo ha aggiunto: «Non condivido il Governo Berlusconi perché se uno ha la maggioranza deve usarla, senza interessarsi della minoranza. Non mi interessa la minoranza, che non deve scendere in piazza, non deve fare assenteismo, e non ci devono essere offese». «Ci sono provvedimenti che non vengono presi - ha proseguito - perché sono impopolari e invece andrebbero presi: bisogna affondare il bisturi o non si può guarire il malato. L'immunità ai grandi dovrebbe essere esclusa, perché al Governo dovrebbero andare persone senza macchia e che non si macchiano mai».

IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA - Per l'attuazione del Piano di Rinascita democratica della P2, oggi, «l'unico che può andare avanti è Berlusconi. Avevo molta fiducia in Fini - ha spiegato - perché aveva avuto un grande maestro, Giorgio Almirante: oggi non sono più dello stesso avviso, perché ha cambiato. L'unico che può andare avanti è Berlusconi: non perché era iscritto alla P2, ma perché ha la tempra del grande uomo che ha saputo fare».

CHI È GELLI- È stato «Maestro Venerabile» della loggia massonica segreta P2. Qualcuno ipotizza che Gelli era molto vicino alla Cia. È stato accusato di aver avuto un ruolo in «Gladio», amico stretto del leader argentino Peròn, dopo la scoperta della P2, fuggi in Svizzera dove fu arrestato mentre cercava di ritirare decine di migliaia di dollari a Ginevra, ma riuscì ad evadere dalla prigione. Fuggì quindi in Sudamerica, prima di costituirsi nel 1987. Licio Gelli è stato condannato con sentenza definitiva per i seguenti reati: procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato, calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola, dalla Cassazione per i tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna e per bancarotta fraudolenta (per il fallimento del Banco Ambrosiano: 12 anni).

lunedì 20 ottobre 2008

Firma per Roberto Saviano


Roberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le sue azioni criminali in un libro - "Gomorra" - tradotto e letto in tutto il mondo.
E' minacciata la sua libertà, la sua autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita pubblica, di muoversi nel suo Paese.
Un giovane scrittore, colpevole di aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta, mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, "Repubblica", e di tacere.
Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra.
Ma il caso Saviano non è soltanto un problema di polizia. E' un problema di democrazia.
La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini. Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.
DARIO FO
MIKHAIL GORBACIOV
GUNTHER GRASS
RITA LEVI MONTALCINI
ORHAN PAMUK
DESMOND TUTU

Io ho firmato. Firma anche tu.

venerdì 20 giugno 2008

Idee di lettura...

Alcuni dei libri che ho letto recentemente e che vi consiglio. Molto probabilmente qualcuno li avrà già letti: in questo caso vale la regola di proporre qualcosa d'altro.

Gomorra, di Roberto Saviano, Mondadori
Mani sporche, di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio, Chiarelettere
Toghe rotte, a cura di Bruno Tinti, Chiarelettere
I padroni delle città, di Curzio Maltese, Feltrinelli
Avvocato di difesa, di Michael Connelly (thriller), Piemme

Le recensioni sono di IBS libri.

giovedì 17 aprile 2008

A proposito di spesa...

Altra segnalazione... bene così, continuate a inviare!

---°---
caro fabrizio,
a proposito di spesa ti invito a segnalare sul tuo blog l'iniziativa della Cascina Cornale, una cooperativa agricola che sceglie e porta alle famiglie con consegna a domicilio prodotti genuini coltivati secondo metodi di agricoltura biologica e biodinamica da 60 piccoli coltivatori diretti del Piemonte.

Da provare e da sostenere.

http://www.cascinacornale.it/

Potevo mettere la notizia in un commento, ma credo che se la metti in un post avrà più visibilità e sicuramente merita.

Laura

mercoledì 16 aprile 2008

Un appello per la democrazia... nello Zimbabwe

Ricevo e pubblico volentieri...

di Marinella Zanotti
Ciao Fabrizio, sono Marinella.
Al di là della brutta faccenda elettorale italiana (capisco che oggi per un italiano faccia sorridere essere interpellato circa questioni elettorali di altri paesi) approfitto del tuo indirizzo e-mail per mandarti quest'appello relativo... allo ZIMBABWE. Sono abbastanza informata su quanto è avvenuto e sta avvenendo laggiù: una delle tante "storie d'Africa" (vedi Kapuscinsky). Mio figlio ci ha lavorato per più di un anno, mi ha raccontato un po’, io sono andata a trovarlo ad Harare, soprattutto ho molto seguito attraverso letture (Lessing), internet etc... la storia le vicende politiche ed economiche del paese. Da un anno leggo giornali dal mondo e dallo Zimbabwe attraverso il sito “The Zimbabwe situation”.

Dopo le elezioni, tenutesi il 29 marzo, la situazione politica sembra diventare esplosiva. L’altra settimana ho ricevuto da amici l’appello che ti allego. L’organizzazione che ha promosso la raccolta firme, da quanto ho visto, è seria. Se tu ritieni puoi firmare ed eventualmente far girare a chi ti sembra possa condividere.
Per firmare l'appello online bisogna andare su questo sito

martedì 11 marzo 2008

Perchè questo blog

Anch'io mi sono chiesto perchè fare un blog... mi sono risposto che è una bella occasione di comunicare le proprie idee, ma anche un utile strumento per raccogliere idee, problemi, informazioni, ecc..., in buona sostanza per provare a fare qualcosa per il bene collettivo.
C'è un territorio, la Circoscrizione 2 di Torino, con le sue eccellenze e le sue criticità...
C'è tanta gente che ha voglia di fare, idee buone, progetti interessanti...
C'è chi ha dei problemi ma, da solo, non riesce a risolverli...
Questo blog vuole essere uno strumento per mettere insieme tutto questo e proporre idee, riflessioni, progetti, utili al bene di tutti.
Questa per me è la politica.
---°---
17 marzo: ho pubblicato tra i commenti qualche risposta al messaggio che ho inviato a tutti i miei contatti per lanciare questa iniziativa... passate parola...

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