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giovedì 4 giugno 2009

Il fatto

Il conto alla rovescia è cominciato. A settembre, finalmente, ci sarà un giornale nuovo, libero. Un giornale eccentrico, rispetto agli altri. Un fatto nuovo. Perché?

1) Racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.

2) Non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi i giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.

3) Non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.

4) Nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, questo nuovo giornale esisterà soltanto se avrà un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.

Per questo bisogna abbonarsi subito: il prezzo della libertà di informare e del diritto di essere informati dipende dal numero di copie che i lettori acquisteranno in edicola, ma soprattutto dagli abbonamenti che saranno raccolti prima di partire. Più abbonamenti, più libertà (e da ultimo, ma non meno importante, più contenuto il costo!).

Avrà 16 pagine, tutte a colori. Uscirà sei giorni a settimana, tranne il lunedì. Sarà un giornale di carta e un giornale web. Sarà diretto da Antonio Padellaro. Avrà una redazione di giovani agguerriti. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso la lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice. Li si potrà scoprire via via nell’apposito spazio “AnteFatto” che sarà creato presto su www.voglioscendere.ilcannocchiale.it e altri blog e siti amici. Con tutte le indicazioni per abbonarsi e diventare subito soci fondatori del nuovo giornale (ricevendolo per posta, possedendo un coupon da presentare in edicola, scaricandolo in rete dopo la mezzanotte, e così via).

Nell’attesa - che sarà breve - dell’AnteFatto, ecco i riferimenti dell’ufficio che fin da oggi riceverà le prenotazioni per l’abbonamento:

telefono 02-66506795
fax 02-66505712
mail: dettofatto@ilfatto.info

Ad oggi è stato superato il muro delle 10.000 prenotazioni... e pare che crescano ad una media di circa 2.000 al giorno.
C'è ancora voglia di informazione "sana" in Italia.
Diamole tutti un'occasione per vivere!

martedì 26 maggio 2009

L'acqua è un diritto. Non una merce


Decreto legge "Tremonti" DL 112/2008 (poi convertito nella Legge 133/2008)
Articolo 23-bis, comma 1:
1. Le disposizioni del presente articolo disciplinano l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei princìpi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonché di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i princìpi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili.
TUTTI I SERVIZI PUBBLICI LOCALI, ACQUA COMPRESA.
Al comma 5 la perla:
5. Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.
L'ACQUA AFFIDATA AI PRIVATI.

L'essere umano è composto per più del 65% di acqua. Già questo basterebbe per dire di no a questo provvedimento.
Chi si comprerà la mia acqua corporea? Veolia? Nestlè?
Ma in caso di crisi idrica verrà il sig. Nestlè a prelevarmi dell'acqua dal corpo per far fronte all'emergenza?

Questa è naturalmente dell'ironia, ma la questione è seria.
E per fortuna c'è chi non ci sta e si sta muovendo: cittadini e associazioni impegnate nella difesa dell’acqua in quanto bene essenziale per la vita e quindi non mercificabile. Anche a Torino.

Riporto un estratto dal sito www.acquapubblicatorino.org
Come parte del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua, nei primi 6 mesi del 2007 abbiamo raccolto in tutta Italia oltre 400.000 firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, e ottenuto la moratoria al 31 dicembre 2008 delle privatizzazioni in corso.

Oggi ci troviamo di fronte all’articolo 23 bis dell’ultima finanziaria contro il quale le regioni Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna hanno già fatto ricorso per violazione dell’articolo 117 della Costituzione.

A questo link si può trovare l'elenco dei banchetti presso i quali firmare la delibera di iniziativa popolare per ripubblicizzare il nostro acquedotto (qui il testo della delibera).
Per i residenti di Mirafiori Nord, sappiate che un banchetto c'è anche alla Cascina Roccafranca.

Ringrazio Stefano per la segnalazione.

venerdì 24 aprile 2009

Grembiulini Taglia Unica


Sono molto lieto (e anche un pò orgoglioso) di invitare tutti a teatro per assistere alla prima di "Grembiulini Taglia Unica - una commedia, che può diventare tragedia - sulla riforma della scuola", della Compagnia Teatrantipercaso.
Già, si parla proprio di scuola, di riforma, di società, di futuro dei nostri figli... in chiave ironica, ma senza rinunciare a presentare la cruda realtà.

>>> Da leggere l'articolo in prima pagina di Repubblica, cronaca di Torino, a firma Stefano Parola.

L’idea di questo spettacolo è nata da un gruppo di genitori della scuola primaria F. Mazzarello, che dopo il varo della riforma Gelmini si sono confrontati e hanno scoperto di avere un motivo in più per essere preoccupati del futuro dei propri figli.
Così abbiamo pensato di comunicarlo a quanta più gente possibile in una forma diversa dalle solite assemblee o manifestazioni: attraverso il teatro.
Quando ho lanciato l'idea (era settembre - ottobre) la reazione è stata entusiasta, pur nella consapevolezza dei limiti e delle disponibilità di tempo che ciascuno di noi poteva dare. Mi ricordo che qualcuno aveva detto “è una follia, ma lo dobbiamo ai nostri figli, proviamoci”.
E così eccoci qui! Ci sono voluti sette mesi perchè non è che abbiamo solo quello da fare e per di più molti di noi con il teatro non si sono mai cimentati!
Ma il gruppo, anzi, la compagnia Teatrantipercaso, ha lavorato con passione e impegno, e nel tempo si è allargata anche ad alcuni professionisti. Quindi, comunque vada, sarà un successo!!!
L'appuntamento è VENERDI 15 MAGGIO 2009 ore 20,45 alla CASCINA ROCCAFRANCA.
Vi aspetto!!!


---°---

>>> La locandina dello spettacolo, da scaricare e diffondere
>>> Le indicazioni per raggiungere la Cascina Roccafranca

giovedì 18 settembre 2008

Occhio alla pillola (soprattutto a chi ne stabilisce il costo)


tratto da beppegrillo.it


La prestigiosa rivista Nature è più informata sull’Italia di noi. Di seguito riporto l’articolo: “Clean hands, please” tradotto dal sito Italiadallestero

“Quindici anni fa al culmine di ‘Mani Pulite’, la polizia irruppe nell’abitazione di Duilio Poggiolini, il capo del comitato nazionale per la registrazione dei farmaci e trovò lingotti d’oro nascosti sotto il suo pavimento. Per molti italiani l’immagine di quei lingotti lucenti è ancora vivida, a simboleggiare in modo permanente i tempi in cui i funzionari del governo, compreso il Ministro della Sanità, prendevano mazzette dalle industrie farmaceutiche per approvare farmaci e stabilirne i prezzi.…
Oggi risulta preoccupante la scelta del governo Berlusconi di rimuovere Nello Martini, farmacista senza legami politici, dalla gestione dell’AIFA, l’agenzia autonoma creata nel 2004 per approvare i farmaci e monitorarne l’impiego. Martini è riuscito con successo a limitare l’incremento della spesa farmaceutica al 13% dell’intero budget della spesa sanitaria, ma così facendo ha scatenato le ire dell’industria…
Martini è stato rimpiazzato a metà luglio dal microbiologo Guido Rasi, membro dell’amministrazione dell’AIFA e descritto dalla stampa italiana come vicino ad Alleanza Nazionale…
In modo ancor più preoccupante il governo, insediatosi a maggio, dichiara di voler ridurre i poteri dell’AIFA separando la determinazione del prezzo dei farmaci dalla valutazione tecnica sulla loro efficacia, restituendo il potere decisionale sui prezzi al Ministero della Sanità e del Welfare.
In un momento in cui tutte le Nazioni faticano per riuscire a pagare, con budget ridotti, i prezzi sempre più alti dei farmaci di nuova generazione, questa scelta ha poco senso. Se l’Italia vuole effettuare un’efficace politica sui costi sanitari allora l’agenzia indipendente deve essere in grado di integrare tutte le informazioni tecniche con quelle economiche.
Per di più le connessioni tra i Ministeri della Sanità e del Welfare con il sistema industriale sono sgradevolmente strette: per esempio la moglie del ministro Maurizio Sacconi è direttrice generale di Farmindustria, l’associazione che promuove gli interessi delle aziende farmaceutiche.
Infatti il Governo Berlusconi ha già manifestato l’inquietante tendenza di permettere a interessi industriali di estendere la loro influenza su agenzie dello Stato.. Il governo dovrebbe pensare due volte se è davvero il caso di riaprire la porta che è stata sbarrata dopo il caso Poggiolini.”

Da Nature del 7 agosto 2008

Una postilla personale: questa notizia è già di per sè abbastanza inquietante, ma ancora più inquietante è la domanda "l'avete letto da qualche parte voi questo fatto? Qualcuno ne ha parlato in tv?"
Mi auguro di si, e che sia io che me lo sono perso, ma conoscendo i media italici non ne sono molto convinto!

lunedì 26 maggio 2008

Libera informazione

Volete un'informazione indipendente, documentata, in una parola (un pò troppo abusata ultimamente) libera?
Mille idee per un blog ospita sui suoi "server" ;-) Marco Travaglio. Ogni lunedi alle ore 14 in diretta streaming.
L'iniziativa è del blog di Beppe Grillo.
il cannocchiale

passaparola

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