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lunedì 22 settembre 2008

La spesa alla spina: i tempi sono prematuri

Riporto in evidenza quanto mi ha scritto Marco Muzzarelli, coordinatore della Terza Commissione (commercio), a risposta della lettera che alcuni di voi hanno sottoscritto e che abbiamo inviato alla Circoscrizione 2 a termine dell'iniziativa lanciata da questo blog denominata "spesa alla spina".
Come vedrete, per il momento la cosa non è fattibile. Ringrazio innanzitutto chi ha sottoscritto la lettera. Senza di voi non ci sarebbe stata nessuna iniziativa.
Ringrazio comunque l'istituzione per "averci provato".
Alla prossima iniziativa!!!
---°---
Per ciò che riguarda i distributori in Circoscrizione questo è il punto della situazione:
- non è possibile installare distributori di detersivi o altri prodotti commerciali in Circoscrizione in quanto questa si configurerebbe come attività commerciale a tutti gli effetti. Da un punto di vista istituzionale è importante preservare un atteggiamento sopra le parti e non in concorrenza con esercizi commerciali già presenti. Come faremmo a giustificare la presenza di distributori di detersivi in Circoscrizione quando nel nostro territorio ci sono negozi che già lo fanno? Penso sia importante valorizzare i "buoni esempi" utilizzando i negozi che operano in questo settore.
- mi sono informato sui distributori alla spina presenti sul nostro territorio ed ho trovato le seguenti possibilità: distributori di detersivi: C.so Orbassano - C.so Siracusa - V.S.Marino. Tra questi distributori l'unico che ha a disposizione detersivo biologico è la bottega del commercio equo su V.S.Marino
- ho provato a verificare la disponibilità di alcuni supermercati del nostro territorio ma si sono dimostrati poco interessati in quanto legati alla catena di distribuzione che in alcuni casi definisce a livello centrale la tipologia di prodotti e le politiche di distribuzione
- il distributore di latte crudo si configura in maniera differente in quanto collegato ad una iniziativa della Provincia di Torino e della Regione Piemonte in collaborazione con l'associazione dei coltivatori diretti
Spero di essere stato esaustivo, dalle info che ho avuto la "buona prassi" dei distributori alla spina si sta diffondendo e credo che l'idea del latte crudo ad un prezzo ridotto possa essere una opportunità ed un traino per altre iniziative...

lunedì 25 agosto 2008

Che succede in circoscrizione?


Ricordate la Spesa alla spina? Era maggio/giugno quando da questo blog era partita l'iniziativa volta a chiedere che la Circoscrizione 2 si facesse carico di promuovere, presso i commercianti del territorio, l'installazione dei distributori di prodotti sfusi. Raccolte un pò di firme avevo poi mandato una lettera al Presidente della 2 e al Coordinatore della terza commissione, che si occupa di commercio.

Poi è calato il silenzio.

Non si sa più nulla dell'iniziativa. Ma quello che si sa è che la Circoscrizione è attraversata da fibrillazioni politiche. Già. Fibrillazioni che, purtroppo, bloccano un pò tutto. Vediamo cosa sta succedendo?

L'inizio della vicenda è il lontano mese di maggio del 2006, quando si tengono le elezioni per rinnovo del consiglio di circoscrizione. La coalizione che sostiene Andrea Stara vince con i seguenti risultati:

-DS 13.408 voti che portano 6 consiglieri

- Margherita 7.631 voti che portano 3 consiglieri (per inciso diventeranno poi PD con 9 consiglieri)

- IdV 1.779 voti che portano 1 consigliere

- Moderati 2.437 voti che portano 1 consigliere.

In percentuale fanno: PD 36,87%; IdV 3,11%; Moderati 4,27%

Passa il tempo. La giunta lavora (secondo me) bene, telefonini a parte, ma qualche frizione c'è, come naturale. Però comincia la stagione delle migrazioni: dai Moderati, 2 persone (frutto di spostamenti precedenti) si spostano a IdV. Poi anche dal neonato gruppo del PD un consigliere si sposta e va a confluire nella formazione di Di Pietro. E' da sottolineare il fatto che quest'ultimo consigliere fa anche parte della giunta, essendo coordinatore di una commissione.

I numeri percentuali, rivisti alla luce di questi spostamenti, portano IdV ad un numero di consiglieri (4) come se alle elezioni avesse preso il 16,38% dei voti (quando in realtà ne ha presi il 3,11%).

L'ultima puntata, per quanto ne so io, è che alcuni consiglieri dipietristi sono usciti da una delle ultime riunioni del consiglio di circoscrizione facendo mancare il numero legale e, di fatto, congelando fino a settembre o addirittura annullando diverse delibere.

Questa è solo una breve e sintetica cronistoria di quanto successo, tratta dai blog di Marco e Massimo. I miei commenti personali non ci sono perchè non voglio entrare nel merito di decisioni personali. Si potrebbero aprire tanti fronti di discussione, da quello etico a quello dell'opportunità di rivedere i regolamenti del consiglio. Ma non è quello che mi interessa fare con questo post.

Quello che voglio fare è esprimere la mia solidarietà ed il mio appoggio a chi fa politica perchè la crede uno strumento a servizio della collettività; in secondo luogo voglio rivolgere un appello a tutti quanti perchè si mettano da parte i giochi strani che i "comuni mortali" non capiscono e che creano solo disaffezione verso la politica (come se non ce ne fosse già abbastanza!), e si torni a discutere, seriamente, dei problemi dei cittadini. O delle iniziative che possono tornare utili al bene di tutti. Come quella della Spesa alla spina ;-)

PS Prego chiunque abbia info più aggiornate, o precisazioni sulla vicenda, di comunicarle in un commento. Grazie.

martedì 27 maggio 2008

La spesa alla spina. Lettera inviata.

Pubblico qui di seguito il testo della lettera inviata al Presidente e al Coordinatore della terza commissione della Circoscrizione 2.
A presto, con la risposta!
---°°°---
Al Presidente della Circoscrizione 2
Andrea Stara
Al Coordinatore Terza Commissione
Marco Muzzarelli

Torino, maggio 2008
Oggetto: La spesa alla spina
Ho letto con piacere che la Circoscrizione 2 sta per installare un distributore di latte crudo presso la cascina Giajone.
Ogni anno l'Italia produce 31 milioni di tonnellate di spazzatura, di cui ben 12 sono solo di imballaggi. Fatti di scatole, flaconi, pacchi, bottiglie di plastica che nel sacco della spesa rappresentano il 5% del peso, ma che nella nostra pattumiera occupano il 50% dello spazio.
Sul tema della riduzione dei rifiuti il Piemonte è all’avanguardia, prima regione nel 2006 a sovvenzionare un progetto per la vendita dei detersivi alla spina.
Diverse catene della grande distribuzione, da Coop ad Auchan e Crai, alcune delle quali presenti anche sul nostro territorio, hanno già attivato a partire dal 2006, il progetto detersivi self service, realizzato dall'associazione Ecologos, che ha fatto risparmiare nella sola regione più di centomila flaconi. In altre parole significa non aver usato 6,11 tonnellate di plastica per le confezioni e 3,41
tonnellate di cartone per l'imballaggio. A tutto vantaggio dell’ambiente e della nostra salute.
Per questo ho deciso di andare oltre i soli detersivi o il solo latte e di lanciare, attraverso internet (www.fabriziogiacone.blogspot.com), una iniziativa volta a creare un minimo di consenso intorno al tema della “spesa alla spina”.
Obiettivo primario di questa iniziativa è quello di chiedere che la Circoscrizione 2 si faccia carico di promuovere l’installazione dei distributori di prodotti sfusi presso i commercianti del territorio, sulla scia delle esperienze già presenti in diverse realtà commerciali (es. Crai).
Credo sia fondamentale che le Istituzioni diano il buon esempio, in tutti i campi.
Per questo, vista la sensibilità sul tema già dimostrata da questa Circoscrizione, chiedo ufficialmente al Presidente e al Coordinatore della Terza Commissione, di farsi promotori di questa iniziativa presso i commercianti del territorio.
Certo del vostro interessamento, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e per collaborare all’eventuale prosieguo dell’iniziativa.
Vi porgo i miei più cordiali saluti
in fede, Fabrizio Giacone

venerdì 2 maggio 2008

La spesa alla spina. Ultima tappa (per ora)

Siamo in dirittura d'arrivo.
A scanso di equivoci, ricordo ancora una volta che l'iniziativa della spesa alla spina, lanciata da questo blog, consiste nel chiedere alla Circoscrizione 2 che si faccia carico di promuovere, presso i commercianti del territorio, l'installazione dei distributori di prodotti sfusi (quindi non solo latte crudo, ma anche riso, pasta, ecc...). Tutto qui. Chiedere alla circoscrizione che si faccia carico di. Punto.

Valuteremo poi in un secondo momento, se la risposta dell'amministrazione territoriale sarà positiva, il come-cosa-dove-quando, ecc...

Ho visto, da parte vostra, una buona adesione. Ora il modo migliore per chiudere è quello di inviare ufficialmente una lettera al presidente (Andrea Stara) e al coordinatore della commissione commercio (Marco Muzzarelli), nella quale chiediamo che la circoscrizione si faccia carico di questa cosa.

Ma se la sottoscrivo solo io, in circoscrizione possono dire "uno solo?" e accantonare, giustamente, la cosa.

Diverso è se questa lettera è sottoscritta da un gruppo di cittadini, anche pochi, ma comunque più di uno. Se poi ci sono anche dei gruppi organizzati, sarebbe proprio un bel colpo!

Per questo vi chiedo di sottoscrivere questa lettera. Il testo è quello che avevo fatto girare un pò di settimane fa e che trovate qui con alcune modifiche più formali che altro. In un paio di settimane conto di chiudere le sottoscrizioni.

Per sottoscrivere mi basta il vostro nome e cognome lasciato in un commento (non soprannomi o username, stavolta serve proprio un nome e cognome vero!). Provvederò poi io a fare copia-incolla sulla lettera e, prima di spedirla, di pubblicarla sul blog in modo che tutti sappiano tutto.
Indipendentemente se la cosa va in porto o no, credo che tutti insieme abbiamo dato un bell'esempio di partecipazione alla vita pubblica.
Grazie!
--°--
Qui i link ai post precedenti sul tema.
- martedì 1 aprile 2008 La spesa alla spina
- giovedì 24 aprile 2008 La spesa alla spina. Aggiornamento

giovedì 24 aprile 2008

La spesa alla spina. Aggiornamento

Ieri ho contattato un rappresentante del G.A.S. Roccafranca con il quale ci siamo scambiati alcune osservazioni.
Innanzitutto è importante chiarire alcuni punti.
Primo: l'iniziativa partita da questo blog mira a chiedere che la Circoscrizione 2 si faccia carico di iniziare un discorso con i commercianti sulla possibilità di installare presso i propri esercizi i distributori automatici di prodotti sfusi. Solo a questo, nulla più. Questo era anche l'obiettivo della lettera allegata la volta scorsa.
Qui, diciamo, finisce l'iniziativa partita da questo sito.
Se, come mi pare, l'iniziativa incontra il favore (per ora informale ma comunque importante) della circoscrizione, allora secondo me deve evolvere in un secondo livello: la creazione un gruppo di studio, composto da circoscrizione, commercianti, cittadini, gruppi e associazioni sensibili al tema, con l'obiettivo di elaborare un progetto realizzabile.
A questo gruppo, a mio avviso, dovrà essere dato il compito di:
- individuare i soggetti a cui è rivolto il progetto;
- le caratteristiche qualitative, come ad es. porsi l'obiettivo di ridurre al minimo la filiera tra produttore e distributore finale, e quantitative come per es. un esperimento pilota presso un supermercato e un piccolo negozio per poi valutare l'allargamento in caso di successo;
- le modalità di realizzazione, quali prodotti vendere sfusi;
- come e dove trovare i finanziamenti (istituzioni e/o privati), ecc...
Se tutto questo arriverà ad un risultato concreto o no dipende da molti fattori.
Però mi sembra doveroso provarci, per l'ambiente e per noi stessi.

martedì 1 aprile 2008

La spesa alla spina

Leggo con piacere che la Circoscrizione 2 sta pensando di predisporre un erogatore di latte crudo in Cascina Giajone. Bravo Muzza!!! Lo sapevo che sto ragazzo ci avrebbe dato delle soddisfazioni!
Ora voglio rilanciare.
Ormai si sta diffondendo l'iniziativa dei detersivi sfusi alla spina.


Nel video qui sopra, a cura di Ecologos Piemonte, si traccia un primo bilancio di quest'ottima iniziativa. Non perdetevelo, anche perchè contiene un breve e interessante intevento di Luca Mercalli.
Solo in Piemonte si è evitata la produzione di 6 t di plastica e di 3 t di cartone e si è ridotto il consumo di acqua di 26 milioni di litri. Anche questa è una bella scelta di "decrescita felice". Le catene più impegnate su questo fronte sono Coop, Auchan e Crai.
Interessante è l'esperienza proprio della Crai. Si è inventata l'Ecopoint.
Il primo è nato a Ulzio, prima delle Olimpiadi del 2006, presso il Centro Commerciale Le Baite.
Nell’EcoPoint si sperimenta una nuova forma distributiva - la vendita senza imballo - che permette di coniugare eco-compatibilità (riduzione degli imballaggi, minori sprechi di prodotto lungo la filiera, maggiore efficienza nella logistica) con il mantenimento di competitività (qualità) rispetto ai prodotti tradizionali nonché un risparmio per il consumatore.
La novità dell’EcoPoint consiste pertanto nella possibilità di acquistare sfusi prodotti che oggi esistono solo confezionati, quali caffè, cereali, pasta, riso, caramelle, legumi, spezie, frutta secca, andando così a ridurre l’impatto ambientale, generato oggi in Italia da circa 11 milioni di tonnellate di imballaggi annue, destinate in gran parte a trasformarsi in rifiuti.
Sono diversi infatti i vantaggi che in un’ottica di approccio Triple Bottom Line costituiscono i punti di forza della vendita sfusa: per il commerciante senz’altro la possibilità di soddisfare nuove aspettative dei consumatori rafforzando allo stesso tempo il merchandising del punto vendita (i colori e la possibilità di vedere direttamente il prodotto nei dispenser rendono l’area vivace e attraente), con effetti sulla fidelizzazione della clientela. Per il consumatore la possibilità di acquistare prodotti di uguale qualità dei tradizionali confezionati, ma nelle quantità desiderate, con risparmi di prezzo che oscillano tra il 10 e il 20% e con la consapevolezza di compiere un atto d’acquisto a minore impatto ambientale. Per l’interà comunità, infine, il vantaggio è di tipo ambientale, dal momento che lo sfuso implica di per sé un minor carico ambientale in termini di imballaggi immessi.
Alla luce di questo, chiedo ufficialmente alla Circoscrizione 2 di... cominciare a pensarci!
Vista la sensibilità istituzionale già dimostrata sul tema, facciamo un passo avanti e proviamo a coinvolgere i commercianti in un progetto del genere: Auchan (punti SMA) e Crai ci sono di sicuro sul territorio, ma se cominciano loro vuoi che gli altri restino al palo?
--°--
Un pò di link:
- i luoghi in cui è possibile trovare i detersivi sfusi alla spina, nella regione Piemonte (6) ;
- oltre duecento rivenditori di detersivi sfusi equo-solidali suddivisi regione per regione.
- Il sito da cui è tratta la prima parte di questo post http://www.ecoalfabeta.blogsfere.it/ ;
- Il sito del Premio Innovazione di Legambiente dove è presentata un pò meglio l'idea dell'Ecopoint Crai
- Un articolo di Repubblica

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